XX CORSO RESIDENZIALE DI PSICOPATOLOGIA FENOMENOLOGICA “ARNALDO BALLERINI”

Conoscenza fenomenologica e atteggiamento terapeutico: la psicopatologia come fondamento nell’arte del prendersi cura


Ideato, realizzato e animato con grande entusiasmo da Arnaldo Ballerini a partire dal 2000, il Corso Residenziale di Psicopatologia Fenomenologica, festeggiando la ventesima edizione, prosegue il suo percorso sulla scia dello Psichiatra e Psicopatologo versiliese che, proprio a Figline Valdarno ha realizzato, negli anni ‘70 del Secolo scorso, una delle prime esperienze di Psichiatria Territoriale e Comunitaria, sulla scorta della Psichiatria di Settore Francese di Daumezon. La tradizione fenomenologica continentale, francese e tedesca, di cui Arnaldo Ballerini è stato prima curioso cultore e poi originale autore, ha forgiato un’arte del prendersi cura del paziente basata sul rispetto della sua dignità di essere umano, contribuendo, in modo sostanziale, alla formazione di molti giovani clinici, valorizzandone le capacità di ascolto e apertura ad un incontro con l’altro il più possibile scevro da pregiudizi, e capace di cogliere le modalità essenziali di essere-nel-mondo del paziente.

Quest’anno il Corso è articolato in tre moduli di due incontri ciascuno dalla primavera all’autunno 2020, il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina: il primo modulo è dedicato alla clinica delle forme schizofreniche, il secondo agli organizzatori psicopatologici suddivisi in due sessioni a maggio e a dicembre. Il terzo modulo, invece, proporrà spunti di riflessione sul sapere, il fare ed il saper-fare che si articolano nella quotidianità dei Servizi di Salute Mentale a 42 anni dalla riforma psichiatrica scaturita dalla Legge 180.

Il Corso residenziale offre la possibilità di confronto tra psicologi, psichiatri, filosofi e neuroscienziati su tematiche classiche (psicosi schizofreniche, strutture di personalità borderline, psicosi nascente) e emergenti (psicosi influenzata dall’uso di sostanze, sofferenza
mentale nella popolazione soggetta a processi migratori), epistemologiche e cliniche (qual è il clima nei Servizi di Salute Mentale in Italia? Come si articola la conoscenza dei fenomeni psicopatologici e la messa in opera di percorsi terapeutici psicoterapici, riabilitativi e psicofarmacologici? Favorire la conoscenza della psicopatologia, promuovere supervisioni secondo il modello fenomenologico-dinamico
può permettere di evitare agli operatori il disinvestimento e il burnout?). L’aspetto didattico del corso e la possibilità di partecipare attivamente alla discussione da parte dei partecipanti ha rappresentato, in questi 20 anni, un’occasione unica nel panorama formativo per rianimare e recuperare motivazione ed entusiasmo nel lavoro clinico quotidiano, permettendo il riconoscimento di specifiche e concrete funzioni terapeutiche all’operatore fenomenologicamente orientato.

Nello stile del Corso di Figline, la pratica dei Servizi si coniuga con la ricerca e l’insegnamento universitario, con la formazione e la supervisione degli operatori. Nei sei incontri residenziali i relatori condivideranno con i corsisti la loro conoscenza diretta, la loro esperienza e la loro personale lettura della psicopatologia fenomenologica promuovendo la rimessa in circolo di quanto già ritenuto ovvio e acquisito attraverso l’interazione ed il dialogo a più voci. Grazie allo stimolo di esperti discussant, infatti, il dibattito, che vede coinvolti partecipanti e allievi della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze, diventa la parte imprevista e, forse, più formativa dell’intero Corso. Sarà posta particolare attenzione, durante il Corso, alla metodologia del lavoro psicopatologico sul campo, oltre alla ridefinizione di alcuni contenuti classici, ormai acquisiti.

Come da tradizione della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica, che ha invitato in Italia, negli anni scorsi, Autori
stranieri di levatura internazionale, tra cui J. Parnas, A. Kraus, J. Naudin, G. Huber e G. Gross, W. Blankenburg e J. Klosterkoetter, G. Charbonneau, M. Musalek, quest’anno, a Figline, interverrà Franca Madioni, allieva di Lantèri-Laura, che a Ginevra (Svizzera) ha collaborato a più riprese con la filosofa Roberta De Monticelli e con lo psichiatra e saggista Jean Starobinski.

La città di Figline Valdarno, patria di Marsilio Ficino e culla del Rinascimento italiano, accoglierà come ogni anno i corsisti nella sua atmosfera densa di cultura e di storia, rendendo gli incontri residenziali assolutamente indimenticabili all’interno della struttura Villa Casagrande, edificata nel 1384 dalla famiglia Serristori.


L’iscrizione ai Corsi che si terranno nell’anno 2020 può essere richiesta compilando e inviando la relativa scheda di iscrizione allegata a Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica c/o AIM Italy, Sede di Firenze – Viale G. Mazzini, 70 – 50132 Firenze, via mail a psico2020@aimgroup.eu oppure via fax al numero 055/2480246 entro e non oltre il 15 marzo 2020. L’iscrizione al corso è obbligatoria tramite l’invio della apposita scheda di registrazione. Non sarà consentito l’accesso ai partecipanti che non avranno seguito la regolare procedura di registrazione tramite l’invio dell’apposita scheda di iscrizione ed il pagamento della relativa quota di partecipazione. Prima di effettuare il bonifico si prega di attendere conferma scritta da parte della segreteria dopo l’invio della scheda di iscrizione. Le quote di iscrizione pervenute senza la relativa scheda di iscrizione non verranno prese in considerazione e le quote saranno restituite. Qualora le domande di iscrizione eccedessero il numero dei posti prestabilito, l’ammissione seguirà l’ordine di arrivo delle schede.

Il Corso verrà accreditato nel Piano Formativo anno 2020 AIM Education – Provider nr. 93 (www.aimeducation.it) e verrà accreditato presso la Commissione Nazionale per la Formazione Continua esclusivamente per le Figure Professionali di Medico chirurgo con specializzazione in Psichiatria e Psicologo per un numero massimo di 50 partecipanti.
Oltre tale numero e per professioni/discipline differenti da quelle accreditate non sarà possibile rilasciare i crediti formativi
Si precisa che i crediti verranno erogati a fronte di una partecipazione del 90% ai lavori scientifici e con il superamento della prova di apprendimento tramite esame orale.


Arnaldo Ballerini (1928-2015) è stato un illustre rappresentante ed autore della corrente europea della Psichiatria fenomenologica. Ha conosciuto e lavorato con i maggiori esponenti di questo indirizzo, da Alfred Kraus a Gerd Huber, da Wolfgang Blankenburg a Kimura Bin, dei quali ha introdotto, in Italia, il pensiero e le opere. E’ stato studioso ed interprete originale del pensiero di Karl Jaspers e di Kurt Schneider. Con Cargnello, Callieri, Calvi e Gozzetti ha sviluppato l’idea di una psichiatria umanistica e di una psicopatologia fenomenologica molto versate in chiave terapeutica, costituendo una Scuola Italiana dotata di originalità rispetto alle Scuole tedesca e francese. Arnaldo Ballerini ha introdotto, in Italia, la psichiatria di Settore francese, ed ha contribuito attivamente, anche se con modalità diverse, con Franco Basaglia, al superamento della manicomialità e alla diffusione di una psichiatria clinica, etica, gentile, antropologica e psicopatologica, capace di guardare alla catastrofe esistenziale della malattia mentale senza mai rinunciare a tenere aperta una domanda di senso, e senza mai rifugiarsi in comode e semplicistiche soluzioni biologiche, sociologiche e psicologiche. Nel 1994, rompendo un isolamento ed una marginalità decennali, ha fondato la prima Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica, della quale è stato il Presidente eletto in carica fino alla morte. Dal 2000 ha esercitato il suo magistero a Figline Valdarno, aprendo le porte della sua casa a centinaia di giovani psichiatri e psicologi, che affluivano da tutta Italia per apprendere da lui l’arte di incontrare gli ammalati, amandoli nei loro mondi, senza temere i loro inferni. Nel 2010 Ballerini ha fondato, con i suoi allievi più stretti, la Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze, riconosciuta dal MIUR nel 2015, superando un limite storico ed epistemologico, di fronte al quale i suoi predecessori si erano arrestati. Clinico di grande statura scientifica, di straordinaria umanità, entusiasta appassionato e generoso, autore di numerosissimi contributi scientifici e di monografie sull’autismo e sull’esperienza psicotica. Postumo il suo ultimo testo “Oltre e di là dal mondo: l’essenza della schizofrenia”, Fioriti ed., Roma, 2015.

Il costo del Corso completo composto da 6 Incontri è di € 975,00 per Liberi Professionisti, di € 750,00 per i Soci della Società Italiana per la Psicopatologia in regola con la quota di iscrizione dell’anno 2019 e per gli iscritti alle Scuole di Specializzazione in Psichiatria e Psicologia Clinica che presenteranno regolare attestato. È possibile iscriversi anche ai singoli Incontri, pagando una quota di € 185,00 per i Liberi Professionisti, € 150,00 per Specializzandi, Dottorandi, Laureandi e Soci in regola con la quota 2019 della Società.
L’iscrizione ai singoli Incontri non dà diritto in nessun caso all’acquisizione dei crediti ECM.
La quota dovrà essere corrisposta entro dieci giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta ammissione.


“Se abbiamo il coraggio di usare il nostro movimento empatico, di ingaggiarci nel rapporto come persone, piccoli guadi possono aprirsi fra le due sponde separate da quella ‘incomprensibilità’ formale, della quale la psicopatologia ci ha tradizionalmente avvertito”. A. Ballerini

HOTEL VILLA CASAGRANDE Via Giovan Battista del Puglia, 61 – 50063 Figline Valdarno (FI)


27-28 marzo 2020
I – Da Sintomi di base all’abnorme esperienza di sé
Moderatori: Giovanni Martinotti e Paolo Verri

27 marzo
14:00-14:10 Saluto delle Autorità
Sara Funaro – Assessora Educazione, Università e Ricerca, Formazione Professionale, Diritti e Pari Opportunità, Comune di Firenze
14:10-16:00 Da Kraepelin a Parnas
Docente: Filippo Maria Ferro
16:00-17:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Filippo Maria Ferro
17:00-19:00 Le schizofrenie inapparenti
Docente: Gilberto Di Petta
19:00-20:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Gilberto Di Petta

28 marzo
09:00-12:00 La nozione di soggetto in psicopatologia
Docente: Luciano Del Pistoia
12:00-14:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Luciano Del Pistoia


17-18 aprile 2020
I – Da Sintomi di base all’abnorme esperienza di sé
Moderatori: Gilberto Di Petta e Paolo Scudellari

17 aprile
14:00-18:00 L’automatismo mentale di de Clérambault ed i sintomi di primo rango di Schneider
Docente: Lodovico Cappellari
18:00-20:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Lodovico Cappellari

18 aprile
09:00-12:00 La teoria della mente e l’insight disgiunto nei pazienti dello spettro schizofrenico: implicazioni per la gestione della relazione terapeutica
Docente: Riccardo Dalle Luche
12:00-14:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Riccardo Dalle Luche


15-16 maggio 2020
II – Gli organizzatori psicopatologici
Moderatori: Luciano Del Pistoia (15 maggio) e Riccardo Dalle Luche (16 maggio)

15 maggio
14:00-18:00 La schizofrenia disorganizzata
Docente: Carlo Maggini e Andrea Raballo
18:00-20:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Carlo Maggini e Andrea Raballo

16 maggio
09:00-12:00 Esperienze psicotiche e “specialità borderline”
Docente: Alessandra D’Agostino
12:00-14:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Alessandra D’Agostino


16-17 Ottobre 2020
III – La prospettiva fenomenologica nei servizi
Moderatori: Gilberto Di Petta e Franca Madioni

16 ottobre
14:00-18:00 Cosa è cambiato? Verso dove andiamo? Psicopatologia e psicoanalisi nel XXI secolo
Docente: Antonello Correale
18:00-20:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Antonello Correale

17 ottobre
09:00-12:00 Migranti: scacco o opportunità per i Servizi di Salute Mentale?
Docente: Massimiliano Aragona
12:00-14:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Massimiliano Aragona


13-14 novembre 2020
III – La prospettiva fenomenologica nei servizi
Moderatori: Gilberto Di Petta e Giorgio Castignoli

13 novembre
14:00-18:00 Fenomenologia e pratica clinica: un ossimoro?
Docente: Maria Armezzani
18:00-20:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Maria Armezzani

14 novembre
09:00-12:00 Quale psicofarmacologia nei servizi di salute mentale?
Docente: Andrea Ballerini
12:00-14:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Andrea Ballerini


11-12 dicembre 2020
II – Gli organizzatori psicopatologici
Moderatori: Gilberto Di Petta e Giampaolo Di Piazza

11 dicembre
14:00-18:00 Umore, affettività, emozioni
Docente: Giovanni Stanghellini
18:00-20:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Giovanni Stanghellini

12 dicembre
09:00-12:00 Fenomenologia della corporeità
Docente: Federico Leoni
12:00-14:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Docente: Federico Leoni
14:00-16:00 Verifica ECM con esame orale


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