Società

Filippo Maria Ferro (Presidente Onorario)


Gilberto Di Petta (Presidente)

(Napoli, 1964), medico, neuropsichiatra e psicopatologo. Allievo di B. Callieri e di A. Ballerini, Responsabile SPDC DSM ASL NA 2 nord, Redattore capo della rivista Comprendre, socio fondatore e didatta della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-dinamica di Firenze. Autore di numerosi contributi scientifici in tema di psicopatologia e clinica delle psicosi e dei disturbi da uso di sostanze.


Giampaolo Di Piazza (Vice Presidente)

Psichiatra e Psicoterapeuta, Vice Presidente della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica e Socio Fondatore della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica con sede a Firenze, Professore a contratto dal 2010 al 2015 presso Università di Pescare e Chieti, e dal 2014 presso Università di Firenze.
Durante e al termine della Scuola di Specializzazione in Psichiatria presso l’Università degli Studi di Siena, ha effettuato un internato di oltre 2 anni presso il Département Universitaire de Psychiatrie a Ginevra, Medico Assistente presso la Clinique d’Accueil et Urgences Psychiatriques diretta dal Prof. Antonio Andreoli presso l’Hôpital Cantonal di Ginevra. Dal 2003 ha lavorato come Dirigente Medico di Psichiatria in molteplici servizi territoriali (Arezzo, Firenze, San Miniato, Follonica-Massa Marittima, Empoli), attualmente presso ASL Toscana Centro.
Ha partecipato alla traduzione di La fenomenologia delle psicosi di Arthur Tatossian e Le personalità psicopatiche di Kurt Schneider (con Riccardo Dalle Luche), così come ad alcuni testi di Lantèri-Laura Sapere, fare e saper-fare in psichiatria: psicopatologia, clinica ed epistemologia (con Luciano Del Pistoia), ha curato con Gilberto Di Petta i testi di Arnaldo Ballerini Esperienze psicotiche: percorsi psicopatologici e di cura (2011) e Delia, Marta e Filippo. Schizofrenia e sindromi sub-apofaniche (2012) e, con lo stesso Arnaldo Ballerini, l’opera collettiva Délirer. Analyse du phénomène délirant (2012). Suoi scritti si trovano in Between Dresden and Prague a cura di Bernardo Giorgi (2003), Phénoménologie des sentiments corporels a cura di Georges Charbonneau (2003), L’arte di comprendere a cura di Francesco Donfrancesco (2007) e Figures du vide. Psychopathologie et hypermodernité a cura di Franca Madioni (2017).


Andrea Ballerini


Ludovico Cappellari


Riccardo Dalle Luche

(1958) è nato e vive a Viareggio. Si è laureato in Medicina e Chirurgia a Pisa con Lode, (1982) specializzato in Psichiatria alla medesima università e Perfezionato presso la Scuola Post Universitaria Sant’Anna di Pisa (1986). E’ medico, psichiatra e psicoterapeuta fenomenologico-dinamico. Ha al suo attivo una lunga esperienza di lavoro nei servizi pubblici e numerose esperienze di insegnamento in contesti universitari e di master post specializzazione. Attualmente è Dirigente di Alta Specializzazione presso la la ASL Toscana Nordovest ed insegna alla Scuola di Specializzazione in psichiatria dell’Università di Pisa e al Corso Residenziale di Psicopatologia Fenomenologica di Figline Valdarno.
Col Prof. Carlo Maggini ha introdotto in Italia negli anni ’90 la teoria dei sintomi di base di Huber e successivamente ha curato l’edizione italiana di classici della psichiatria quali le principali opere di Kurt Schneider e di Arthur Tatossian (con Giampaolo Di Piazza).
Autore prolifico, ha scritto numerosi contributi originali su temi di psicopatologia e psicodinamica, coltivando parallelamente studi di psicoanalisi dell’arte, in particolare del cinema. Tra i libri si possono ricordare Il paradiso e la noia (con Carlo Maggini, Bollati Boringhieri, 1991), Transfusioni. Saggio di psicopatologia dall’opera di David Cronenberg (Baroni, 1997), Edipo in kakania (cura con G. Di Piazza, Bollati Boringhieri, 2002), L’ambivalenza e l’ambiguità nelle rotture affettive (con Simone Bertacca, Franco Angeli, 2006), Paranoia. Psichiatria e antropologia (cura, con Giuseppe Cardamone, ETS 2009), Vero come la finzione (Vol.I e II, cura con Matteo Balestrieri, Springer, Milano 2010); Adolf Hitler: analisi di una mente criminale (con Luca Petrini, Hobby & Work, 2011), L’altra Marilyn (con Liliana Dell’Osso, Le Lettere 2016) e Psicoanalisi immaginaria di Frida Kahlo (con Angela Palermo, Mimesis 2016).
Ha in stampa, un’opera monumentale, scritta col Prof. Carlo Maggini, sulla storia della demenza precoce/schizofrenia dal settecento ai nostri giorni, L’enigma della dementia praecox.


Mario Rossi Monti

medico e specialista in psichiatria ha lavorato nei Servizi Psichiatrici della Regione Toscana dal 1978 al 1994. Attualmente è professore Ordinario di Psicologia Clinica presso l’Università di Urbino, Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana (IPA). Socio fondatore della Società Italiana per la Psicopatologia, Coordinatore Didattico della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze e Direttore della collana “Psicopatologia” della Giovanni Fioriti Editore oltre che di una collana dallo stesso titolo per Casa Editrice Franco Angeli.


Paolo Scudellari


Giovanni Stanghellini


Paolo Verri

Psichiatra e Psicoterapeuta ha diretto per oltre vent’anni strutture complesse del Dipartimento di Salute Mentale di Ferrara. Ha fatto parte del Direttivo Nazionale SIP di cui e’ stato segretario regionale. Ha fatto parte di varie commissioni della Regione Emilia Romagna in materia di salute mentale. Ha pubblicato lavori scientifici di clinica ed epidemiologia psichiatrica