XXI CORSO RESIDENZIALE DI PSICOPATOLOGIA FENOMENOLOGICA “ARNALDO BALLERINI”

2022
Psicopatologia e psicoterapia fenomenologica
nella clinica del XXI secolo


Venerdì 8 aprile 2022
14:00 – 15:00 Saluto delle Autorità

Sara Funaro – Assessore Educazione e Welfare, Comune di Firenze
Andrea Fagiolini – Università degli Studi di Siena
Giuliana Galli – Azienda USL Toscana Sud-Est
Valdo Ricca – Università degli Studi di Firenze


I – Fenomenologia delle perversioni

Venerdì 8 aprile 2022
Moderatori: Paolo Scudellari, Paolo Verri

– 15:00 – 16:30 Icone della complessità sessuale nella classicità e nella stagione della psicoanalisi
– 16:30 – 17:15 Discussione sugli argomenti trattati
Filippo Maria Ferro

– 17:15 – 18:30 L’era dell’ibrido, dell’ambivalenza e dell’ambiguità: sessualità e corporeità nel mondo femminile
– 18:30 – 20:00 Discussione sugli argomenti trattati
Riccardo Dalle Luche


Sabato 9 aprile 2022

Moderatori: Paolo Scudellari, Paolo Verri

– 09:00 – 11:00 Psicoanalisi e psicopatologia delle perversioni
– 11:00 – 13:30 Discussione sugli argomenti trattati
Carlo Rosso


II – Fenomenologia dell’adolescenza

Venerdì 27 maggio 2022
Moderatori: Matteo Rossi, Giuliana Galli

– 14:00 – 16:00 Dal disagio alla patologia. Adolescenti e giovani adulti nel post lockdown
– 16:00 – 17:00 Discussione sugli argomenti trattati
Franca Madioni, Aitziber Lopez de Lacalle

– 17:00 – 18:30 Fronte del corpo
– 18:30 – 20:00 Discussione sugli argomenti trattati
Giovanni Stanghellini


Sabato 28 maggio 2022
Moderatori: Matteo Rossi, Giuliana Galli

– 09:00 – 10:30 La famiglia e l’adolescente
Corrado Pontalti
– 10:30 – 11:30 L’adolescente che si fa male
Antonio Piotti
– 11:30 – 14:00 Discussione sugli argomenti trattati
Corrado Pontalti, Antonio Piotti


III – Fenomenologia della coscienza e reazioni dissociative

Venerdì 9 settembre 2022
Moderatori
: Leonardo Meneghetti, Gilberto Di Petta

– 14:00 – 15:30 Il personale, l’impersonale, la spersonalizzazione
– 15:30 – 16:30 Discussione sugli argomenti trattati
Federico Leoni

– 16:30 – 18:00 Psicopatologia della coscienza nella tradizione psicopatologica tedesca e francese
– 18:00 – 20:00 Discussione sugli argomenti trattati
Lodovico Cappellari


Sabato 10 settembre 2022
Moderatori
: Leonardo Meneghetti, Gilberto Di Petta

– 09:00 – 11:00 Allucinazioni e trauma
– 11:00 – 14:00 Discussione sugli argomenti trattati
Massimiliano Aragona


IV – Fenomenologia della catatonia

Venerdì 7 ottobre 2022
Moderatori
: Giovanni Martinotti, Andrea Fagiolini

– 14:00 – 16:15 La catatonia che non c’è: cronistoria di un anacronismo
Giorgio Castignoli
– 16:15 – 17:30 La querelle tra endogenesi e iatrogenesi
Carlo Ignazio Cattaneo
– 17:30 – 19:30 Discussione sui temi trattati in precedenza
Gilberto Di Petta, Andrea Fagiolini, Giorgio Castignoli, Carlo Ignazio Cattaneo


Sabato 8 ottobre 2022
Moderatori
: Giorgio Castignoli, Giovanni Martinotti

– 09:00 – 11:00 La Catatonia che non c’è: il corpo misconosciuto
Massimo Prelati
– 11:00 – 14:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Gilberto Di Petta, Carlo Ignazio Cattaneo, Massimo Prelati


V – Fenomenologia del mondo degli esclusi

Venerdì 11 novembre 2022
Moderatore
: Paolo Verri

– 14:00 – 15:30 Gli “invisibili” di cui la salute mentale non si occupa: essere “sans abri”
– 15:30 – 16:30 Discussione sui temi trattati in precedenza
Giampaolo Di Piazza

– 16:30 – 18:00 Psicopatologia degli homeless: la soluzione homelessness
– 18:00 – 19:00 Discussione sui temi trattati in precedenza
Giuseppe Riefolo, Filippo Maria Ferro


Sabato 12 novembre 2022
Moderatore
: Paolo Verri

– 09:00 – 10:30 I reclusi
– 10:30 – 13:30 Discussione sugli argomenti trattati
Gilberto Di Petta

– 13:30 Chiusura e verifica ECM


PRESENTAZIONE DEL CORSO
Ideato, realizzato e animato con grande entusiasmo da Arnaldo Ballerini a partire dall’anno 2000, il Corso Residenziale di Psicopatologia Fenomenologica prosegue il suo percorso sulla scia dello Psichiatra e Psicopatologo versiliese che, proprio a Figline Valdarno ha realizzato, negli anni ‘70 del Secolo scorso, una delle prime esperienze di Psichiatria Territoriale e Comunitaria, sulla scorta della Psichiatria di Settore Francese di Daumezon. La tradizione fenomenologica continentale, francese e tedesca, di cui Arnaldo Ballerini è stato prima curioso cultore e poi originale Autore, ha forgiato un’arte del prendersi cura del paziente basata sul rispetto della sua dignità di essere umano, contribuendo, in modo sostanziale, alla formazione di molti giovani clinici, valorizzandone le capacità di ascolto e apertura ad un incontro con l’altro il più possibile scevro da pregiudizi, e capace di cogliere le modalità essenziali di essere-nel-mondo del paziente.
Quest’anno il Corso è articolato in 5 incontri che uniscono temi classici della psicopatologia (catatonia, stati dissociativi) ad ambiti in cui l’osservazione fenomenologica offre le prime occasioni di riflessione (la sofferenza degli adolescenti/giovani adulti, il mondo dei reclusi o degli esclusi tra i quali gli homeless, le perversioni): una conoscenza approfondita della psicopatologia non soltanto rappresenta un bagaglio ineludibile per il clinico in quanto, secondo le parole di Kurt Schneider, “una Scienza che non conosce la propria storia non può comprendere se stessa”, ma allo stesso tempo è ingrediente essenziale per connotare qualitativamente e dare salienza ai criteri sintomatologici standardizzati a cui ricorre la ricerca psicofarmacologica. Attraverso l’illustrazione di situazioni cliniche sarà messo in luce quali possano essere le opportunità offerte dal bagaglio culturale di psicopatologia fenomenologica nella quotidianità dei Servizi di Salute Mentale, così come all’interno di un colloquio psicoterapico o nella realizzazione della ricerca universitaria.
I 5 incontri si svolgeranno dalla primavera all’autunno 2022, il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina: il primo modulo, aperto da una lettura magistrale di Filippo Maria Ferro sulla rappresentazione delle perversioni nell’arte, vedrà un dibattito su questo tema secondo un’ottica psicoanalitica e fenomenologica; il secondo incontro è dedicato ai livelli crescenti di malessere nella popolazione giovanile di cui sembrano essersi accorti anche i mass media; il terzo, invece, ha come tema centrale la dissociazione e la modificazione dello stato di coscienza. Il quarto incontro sarà dedicato alla psicopatologica, alla clinica e all’approccio terapeutico della catatonia, mentre l’ultimo incontro, a 44 anni dalla riforma psichiatrica scaturita dalla Legge 180, proporrà spunti di riflessione in che modo i servizi di Salute Mentale possano e riescano a prendersi cura di una popolazione al margine o marginalizzata come quella dei detenuti, dei senza fissa dimora che possiamo definire come “gli invisibili”.
Il Corso residenziale offre la possibilità di confronto tra psicologi, psichiatri, filosofi e neuroscienziati su tematiche classiche (psicosi schizofreniche, strutture di personalità borderline, psicosi nascente) ed emergenti (psicosi influenzata dall’uso di sostanze, sofferenza mentale nella popolazione soggetta a processi migratori), epistemologiche e cliniche (qual è il clima nei Servizi di Salute Mentale in Italia? Come si articola la conoscenza dei fenomeni psicopatologici e la messa in opera di percorsi terapeutici psicoterapici, riabilitativi e psicofarmacologici? Favorire la conoscenza della psicopatologia, promuovere supervisioni secondo il modello fenomenologico-dinamico può permettere di evitare agli operatori il disinvestimento e il burnout?).
L’aspetto didattico del corso e la possibilità di partecipare attivamente alla discussione da parte dei partecipanti hanno rappresentato, in questi 22 anni, un’occasione unica nel panorama formativo italiano per rianimare e recuperare sia motivazione che entusiasmo nel lavoro clinico quotidiano, permettendo il riconoscimento di specifiche e concrete funzioni terapeutiche all’operatore fenomenologicamente orientato.
Nello stile del Corso di Figline, la pratica dei Servizi si coniuga con la ricerca e l’insegnamento universitario, con la formazione e la supervisione degli operatori. Nei cinque incontri residenziali i relatori condivideranno con i corsisti la loro conoscenza diretta, la loro esperienza e la loro personale lettura della psicopatologia fenomenologica promuovendo la rimessa in circolo di quanto già ritenuto ovvio e acquisito attraverso l’interazione ed il dialogo a più voci. Grazie allo stimolo di esperti discussant, infatti, il dibattito, che vede coinvolti partecipanti e allievi della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze, diventa la parte imprevista e, forse, più formativa dell’intero Corso. Sarà posta particolare attenzione, durante il Corso, alla metodologia del lavoro psicopatologico sul campo, oltre alla ridefinizione di alcuni contenuti classici, ormai acquisiti.
Come da tradizione della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica, che ha invitato in Italia, negli anni scorsi, autori stranieri di levatura internazionale, tra cui J. Parnas, A. Kraus, J. Naudin, G. Huber, G. Gross, W. Blankenburg, J. Klosterkoetter, G. Charbonneau, M. Musalek, quest’anno, a Figline, interverrà Franca Madioni, allieva di Lantèri-Laura, che a Ginevra (Svizzera) ha collaborato a più riprese con la filosofa Roberta De Monticelli e con lo psichiatra e saggista Jean Starobinski, così come la spagnola Aitziber Lopez de Lacalle, allieva a Ginevra di Francisco Palacio Espasa.
La città di Figline Valdarno, patria di Marsilio Ficino e culla del Rinascimento italiano, accoglierà come ogni anno i corsisti nella sua atmosfera densa di cultura e di storia, rendendo gli incontri residenziali assolutamente indimenticabili all’interno della struttura Villa Casagrande, edificata nel 1384 dalla famiglia Serristori.

con il Patrocinio della Università degli Studi di Siena


Arnaldo Ballerini (1928-2015) è stato un illustre rappresentante ed autore della corrente europea della Psichiatria fenomenologica. Ha conosciuto e lavorato con i maggiori esponenti di questo indirizzo, da Alfred Kraus a Gerd Huber, da Wolfgang Blankenburg a Kimura Bin, dei quali ha introdotto, in Italia, il pensiero e le opere. E’ stato studioso ed interprete originale del pensiero di Karl Jaspers e di Kurt Schneider. Con Cargnello, Callieri, Calvi e Gozzetti ha sviluppato l’idea di una psichiatria umanistica e di una psicopatologia fenomenologica molto versate in chiave terapeutica, costituendo una Scuola Italiana dotata di originalità rispetto alle Scuole tedesca e francese. Arnaldo Ballerini ha introdotto, in Italia, la psichiatria di Settore francese, ed ha contribuito attivamente, anche se con modalità diverse, con Franco Basaglia, al superamento della manicomialità e alla diffusione di una psichiatria clinica, etica, gentile, antropologica e psicopatologica, capace di guardare alla catastrofe esistenziale della malattia mentale senza mai rinunciare a tenere aperta una domanda di senso, e senza mai rifugiarsi in comode e semplicistiche soluzioni biologiche, sociologiche e psicologiche. Nel 1994, rompendo un isolamento ed una marginalità decennali, ha fondato la prima Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica, della quale è stato il Presidente eletto in carica fino alla morte. Dal 2000 ha esercitato il suo magistero a Figline Valdarno, aprendo le porte della sua casa a centinaia di giovani psichiatri e psicologi, che affluivano da tutta Italia per apprendere da lui l’arte di incontrare gli ammalati, amandoli nei loro mondi, senza temere i loro inferni. Nel 2010 Ballerini ha fondato, con i suoi allievi più stretti, la Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze, riconosciuta dal MIUR nel 2015, superando un limite storico ed epistemologico, di fronte al quale i suoi predecessori si erano arrestati. Clinico di grande statura scientifica, di straordinaria umanità, entusiasta appassionato e generoso, autore di numerosissimi contributi scientifici e di monografie sull’autismo e sull’esperienza psicotica. Postumo il suo ultimo testo “Oltre e di là dal mondo: l’essenza della schizofrenia”, Fioriti ed., Roma, 2015.


INFORMAZIONI GENERALI

Sede del Corso
HOTEL VILLA CASAGRANDE
Via Giovan Battista del Puglia, 61 – 50063 – Figline Valdarno (FI)

Destinatari
Il corso, a numero chiuso, è rivolto a laureati in Medicina e Chirurgia e in Psicologia.

Accreditamento ECM
Il Corso è inserito nel Piano Formativo anno 2022 di AIM Education – Provider nr. 93 (www.aimeducation.it) e verrà accreditato presso la Commissione Nazionale per la Formazione Continua con Obiettivo Formativo tecnico professionale: 22 – FRAGILITÀ (MINORI, ANZIANI, TOSSICO-DIPENDENTI, SALUTE MENTALE) TUTELA DEGLI ASPETTI ASSISTENZIALI E SOCIO-ASSISTENZIALI, esclusivamente per le Figure Professionali del MEDICO CHIRURGO con specializzazione in Psichiatria; Medicina Interna; Neuropsichiatria Infantile; Medicina Generale (Medici Di Famiglia); Psicoterapia; Farmacologia e Tossicologia Clinica; Neurofisiopatologia; Medicina del Lavoro e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro; Continuità Assistenziale; Direzione Medica di Presidio Ospedaliero; Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base e dello PSICOLOGO con specializzazione in Psicoterapia; Psicologia; per un numero massimo di 50 partecipanti.
Oltre tale numero e per professioni/discipline differenti da quelle accreditate non sarà possibile rilasciare i crediti formativi.
Si precisa che i crediti verranno erogati a fronte di una partecipazione del 90% ai lavori scientifici dell’intero corso e con il superamento della prova di apprendimento tramite esame orale con voto almeno al 75/100.
Si precisa inoltre che gli specializzandi non possono concorrere all’acquisizione dei crediti ECM assegnati all’evento. L’evento non è sponsorizzato.
NR.50 CREDITI FORMATIVI.

Iscrizioni
Per iscriversi è necessario inviare per email a psico2022@aimgroup.eu la scheda di iscrizione che può essere scaricata dal sito https://www.psicopatologiafenomenologica.org/
o richiesta alla Segreteria Organizzativa, unitamente alla copia del bonifico effettuato.
Il corso è a numero chiuso quindi l’ammissione seguirà l’ordine di arrivo delle schede, si consiglia di iscriversi entro il 15 marzo 2022.

QUOTE DI ISCRIZIONE (compresa IVA 22%)

Ai 5 incontri residenziali
Liberi professionisti Euro 800,00
– Soci della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica (in regola con la quota associativa 2022) Euro 600,00
Allievi Diplomati della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze Euro 500,00
Specializzandi in Psichiatria Euro 500,00

Al singolo incontro (senza riconoscimento crediti ECM)
Liberi professionisti Euro 185,00
– Soci delle Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica (in regola con la quota associativa 2022) Euro 130,00
– Allievi Diplomati della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze Euro 100,00
Specializzandi in Psichiatria Euro 100,00

Modalità di pagamento
Bonifico bancario a favore di:
AIM ITALY Srl – Sede di Firenze
Banca Intesa Sanpaolo (Firenze – Piazza Beccaria 1/r)
• IBAN IT21 O030 6902 9931 0000 0010 260
• BIC BCITITMM
Inserire come causale: XXI Corso Psicopatologia Fenomenologica, Figline Valdarno.


  • Massimiliano Aragona: Psichiatra e filosofo. Responsabile UOS Salute Mentale INMP, Roma. Editor della rivista “Dialogues in Philosophy, Mental and Neuro Sciences”.
  • Lodovico Cappellari: Psichiatra e Psicoterapeuta, Socio Fondatore della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica.
  • Giorgio Castignoli: Psichiatra e Psicoterapeuta, Direttore Struttura Complessa Psichiatria Nord, DSM Novara. Ideatore e organizzatore delle Giornate Psichiatriche Cerignalesi.
  • Carlo Ignazio Cattaneo: Psichiatra, Dottore di Ricerca in Neuropsicofarmacologia, CSM Borgomanero (NO) DSM ASL NO.
  • Riccardo Dalle Luche: Psichiatra e Psicoterapeuta Direttore S.C. Salute Mentale Adulti Pistoia Azienda USL Toscana Centro. Professore a c. Università di Pisa. Autore di numerosi contributi di psicopatologia, clinica e psicoterapia.
  • Gilberto Di Petta: Neurologo e Psichiatra, Dipartimento di Salute Mentale ASL NA 2 Nord, Redattore Capo della rivista “COMPRENDRE. Archive International pour l’Anthropologie et la Psychopathologie Phénoménologiques”. Socio Fondatore della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica di cui è Presidente dall’autunno 2015 e della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze.
  • Giampaolo Di Piazza: Psichiatra e Psicoterapeuta, Direttore SPDC Arezzo, Azienda USL Toscana Sud Est; già Médecin Assistant Département Universitaire de Psychiatrie a Ginevra. Socio Fondatore della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica e della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze.
  • Andrea Fagiolini: Professore Ordinario Dipartimento Biologia Molecolare e dello Sviluppo, Università di Siena.
  • Filippo Maria Ferro: Psichiatra e Psicoanalista SIP, già Direttore della Scuola di specializzazione in psichiatria Università di Chieti, critico e cultore d’arte.
  • Sara Funaro: Assessore Educazione e Welfare, Comune di Firenze.
  • Giuliana Galli: Neuropsichiatra e Psicoanalista, Direttore Dipartimento Salute Mentale USL Toscana Sud-Est.
  • Federico Leoni: Docente di Antropologia filosofica all’Università di Verona e Direttore con Massimo Recalcati di “Lettera”, organo dell’Associazione Lacaniana Italiana di Psicoanalisi.
  • Aitziber Lopez de Lacalle: Psichiatra e Psicoterapeuta per bambini, adolescenti e adulti. È stata Capo Clinica nelle strutture di psichiatria infantile presso il Département Universitaire de Psychiatrie di Ginevra. Supervisore di équipes medico-psicologiche e educative. Candidata presso la Società Svizzera di Psicoanalisi.
  • Franca Madioni: Psichiatra, Psicoterapeuta e Psicoanalista. Dottore in psicopatologia e scienze umane presso Università Parigi XII. È stata Capo Clinica presso il Département Universitaire de Psychiatrie di Ginevra, incaricata di Corsi a Ginevra, Lausanne, Lyon, Aix en Provence et Paris VII. Ha scritto numerosi articoli scientifici, monografie e diretto testi collettivi.
  • Giovanni Martinotti: Psichiatra, Professore Associato Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti e Pescara.
  • Leonardo Meneghetti: Direttore UOC Psichiatria di Treviso e Direttore Dipartimento di Salute Mentale Aulss 2 Marca Trevigiana.
  • Antonio Piotti: Socio della Fondazione Minotauro di Milano e docente nel Corso “Trattamento dei comportamenti autolesivi e del rischio suicidale”, Scuola di Formazione in Psicoterapia.
  • Corrado Pontalti: Psichiatra, professore di ruolo in Psicoterapia, a riposo, già primario del Servizio di Psicoterapia Familiare del Policlinico Gemelli. Past President della C.O.I.R.A.G. e del Laboratorio di Gruppoanalisi. Gruppoanalista Familiare.
  • Massimo Prelati: Direttore SC Psichiatria AO SS Antonio e Biagio e C. Arrigo, Alessandria, Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale (AO AL – ASL AL – ASL AT).
  • Valdo Ricca: Professore Ordinario Psichiatria, Università degli Studi di Firenze.
  • Giuseppe Riefolo: Psichiatra e Psicoanalista, membro ordinario della SPI. Ha lavorato per molti anni presso i servizi territoriali delle ASL del Lazio e particolarmente Roma 1. Presidente dell’Associazione SMES-Italia che si occupa di interventi per soggetti Senza Dimora affetti da gravi patologie psichiche; effettua supervisioni mensili con operatori della Sala Operativa Sociale e del volontariato che si occupano di interventi verso Senza Dimora a Roma.
  • Matteo Rossi: Psichiatra presso il Centro per l’Adolescenza e la Giovane Età e presso la Residenza Terapeutica per Minori Aven dell’AUSL di Parma.
  • Carlo Rosso: Psichiatria, Psicoterapeuta, Sessuologo; Professore a.c. di Psicopatologia del Comportamento Sessuale, Università di Torino. Presidente della Società Italiana di Psicopatologia Sessuale. Direttore Sanitario e Responsabile di area clinica e crisi Comunità Terapeutiche Psichiatriche gruppo Prometeo.
  • Paolo Scudellari: Professore Associato, Università di Bologna.
  • Giovanni Stanghellini: Professore Ordinario di Psicologia Dinamica e Psicopatologia – Università di Chieti e Profesor Adjucto Universidad “Diego Portales” Santiago (Chile), Presidente Sezione Psychiatry and the Humanities – World Psychiatric Association, Presidente Sezione Philosophy and Psychiatry – European Psychiatric Association. Presidente Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica.
  • Paolo Verri: Psichiatra e Psicoterapeuta. Socio Fondatore della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica e della Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica di Firenze. Esperto di Psichiatria forense.


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